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Quello che può portarti l'influenza..il Mantra

12.01.2017 23:51

Giorni di stress..giorni di febbre, con le domande fondamentali che insieme ai dolori ti ronzano nei dolori delle ossa..i libri accumulati accanto..i sogni, le suggestioni, i ricordi, le confusioni. Ma tornano loro dopo trenta anni, seppure mai lasciati, mai. Aurobindo, Mère, Satprem..i miei Guru con Babaji ..più di trenta anni fa. Mentre la febbre brucia la mente e le domande si rincorrono col mantra antico, sempre ripetuto, mai dimenticato, riprendo in mano i vecchi ormai ingialliti libri di Satprem che  mi racconta la Fiaba delle cellule della terra, mi narra di un'avventura che oggi è di tutti e che hanno cominciato questi giganti negli anni '50. l'avventura della coscienza nelle pieghe della materia che si libera di tutti i condizionamenti ed è DIVINA , IMMORTALE.

 La domanda "Quale mantra per me oggi?"

Il corpo ce l'aveva già. I libri sul tavolo..letti e sperimentati, magnifici, importanti, ma...L'ego si cristallizza nella mente delle cellule, sento questo blocco, che va bene pure, che dà la direzione, che aiuta nella vita quotidiana, ma ritorna il vecchio mantra di Mère e la differenza è di un oceano di onde che viaggia veloce e sottile creando pace, pace infinita. OM NAMO BHAGAVATE'. OM NAMO BHAGAVATE'. OM NAMO BHAVAGATE' . IO SALUTO LA GIOIA SUPREMA.

SATPREM dice "il mantra di Mère è composto di sette sillabe, è per tutti coloro che cercano di trovare la materia qual'è davvero, spoglia di tutti i falsi materialismi, che vanno di pari passo con tutti i falsi spiritualismi. Forse si tratta di trovare proprio lo spirito racchiuso nella materia"

Sono ritornata da dove ero partita trenta anni fa e più. Mi guardo indietro, quanta strada. mio Dio! che meraviglia. EMAO che meraviglia, direbbe un altro incontro importante in questi anni, sono a casa. La mente ancora vuole risposte, non si arrende, anche se il corpo ripete il vecchio mantra. Così mi organizzo per anadare ad ascoltare il corpo, la mia saggezza in fondo, il computer biologico che sa. Lo faccio con un'antica amica, già allieva, accompagnata da me nel suo percorso di coscienza e conoscenza. Sento che fra  tutte Ida sta sperimentando anche lei la potenza del mantra, sta lavrando con Ho' oponopono, un altro mantra caro al mio cuore, sperimentato e usato, ma..non so perchè c'è un ma anche là. Solo il Focusing può portarmi nella direzione delle risposte, così facciamo Focusing alla pari. Ascolto i motivi della mente, del cuore, ascolto le resistenze e le paure dal corpo, dalle sensazioni nel corpo e poi con delicatezza pronuncio i tre diversi tipi di mantra. OM NAMO BHAGAVATE' ed è l'oceano delle onde con il senso infinito della pace, solida, compatta. Provo il mantra della mia vita quotidiana. "IO Rosanna , sono una donna realizzata e sto bene" . E' semplice, ma è come se nell'oceano si sollevassero le isole di acciaio del film di Batman, qualcosa di duro e urticante.

Qualcosa risponde che va bene, è onorevole, ma che necessità c'è se hai quell'oceano infinito di definire il tuo nome, che cosa vuoi raggiungere, l'Universo, la Forza, Il Divino non sa già di cosa ho bisogno e quali sono i miei desideri? Non è stato detto "Il Regno dei Cieli è dentr o di voi, mettete quello al centro della vostra vita e il resto vi sarà dato in sovrappiù..i gigli del campo non pensano a ciò di cui hanno bisogno, non tessono e non filano..eppure il Padre  pensa a loro" E infine provo il mantra Ho' oponopono MI dispiace Perdonami ed è come se una ferita continuasse a tirare fuori pus e materiale infetto..Grazie Ti AMO ed è come se un grande balsamo, due mani dell'infinita amorevole carezza potessero pian piano guarire quelle ferite fino a farne sparire anche le cicatrici. Mi fermo e torno al mantra di Mère OM NAMO BHAGAVATE'...di nuovo c'è l'Oceano di onde infinite..e pace, una pace solida e compatta. Ringrazio. Sono tornata a casa. Per il momento mi fermo. Ora tocca a Ida e mentre io facevo il mio processo qualcosa di incredibile è successo a Ida che mi dice "Sono tornata a casa e qualche lacrima è arrivata.." e continua, ma anche il suo processo di Focusing è stato completato nel tornare a casa e nel percepire la propria intima e profonda consapevolezza di un'antica verità per troppo tempo nascosta seppure tanto agognata. E' cominciata così la nostra giornata, mia e di Ida..tornate a casa. Grazie. Om Namo BHagavatè.

MERE

12.01.2017 22:55
       

UNA FIABA  NELLE  CELLULE  DELLA  TERRA

    da MERE e SATPREM e prima da Aurobindo

"La coscienza comune
vive in un'irrequietezza continua: ad accorgersene c'è di che prender spavento!
...Quando ce ne accorgiamo viene da chiedersi come mai non diventino tutti pazzi;
e che non lo diventino è già una grazia!" ( Mère 1966)

"...Ed è lo stesso per
tutto: gli avvenimenti mondiali o gli sconvolgimenti della Natura o dell'uomo,
i terremoti e le inondazioni, le eruzioni vulcaniche oppure le guerre e le
rivoluzioni, le persone che si ammazzano senza neanche sapere perché,
dappertutto gli uomini sono spinti da qualcosa: dietro quell' " irrequietezza "
c'è una volontà di disordine che cerca d'impedire l'instaurarsi dell'armonia.
Succede negli individui, nelle collettività e nella Natura." ( Mère 1966)

SATPREM  " Il Cambiamento di vibrazione"

"Il miracolo della
terra che prende il posto della Menzogna .

E se succedesse a
livello collettivo? Se  milioni di
giovani voci che ne hanno abbastanza della vecchia terra di menzogna e delle
sue grigie file in attesa di conseguire il diploma del vecchio modo di morire,
se d'improvviso quelle voci chiare lasciassero battere il proprio cuore, si lasciassero
gonfiare il petto di un'aria leggera e gridassero NO, non ne vogliamo più
sapere !?

Tutte quelle cellule,
liberate di colpo dal loro ipnotismo.

"Quando? Quando?"
chiedeva la voce della terra." (Satprem 1981)

MERE "Penso che avverrà
quando ci sarà un numero sufficiente di persone a sentire che non può essere
assolutamente altrimenti. Bisogna che tutto quello che è esistito e che ancor
oggi esiste, appaia un'assurdità che non può durare, a quel punto, potrà
succedere; ma non prima. Nonostante tutto verrà il momento in cui succederà,
verrà un momento in cui il movimento si ribalterà in una nuova realtà. Già c'è
stato un MOMENTO. Un momento quando sulla terra ha potuto manifestarsi l'essere
mentale. E verrà un MOMENTO in cui la coscienza umana si troverà in uno stato
sufficiente perché vi possa penetrare e manifestarsi una coscienza sopramentale.
Non è che tutto si allunghi come un elastico, no: ma un bel momento, succede.
Anzi può succedere in un lampo." (Mère 1955)

SATPREM "Allora tutto
ci cadrà dalle mani: le nostre penne e le nostre leggi, la nostra scienza e il
nostro futuro di murati vivi. Un'immane risata gonfierà il petto della terra e
ci saremo!

Ma perché non già
adesso? E quelli che sono già morti resteranno stecchiti. Un'apocalisse, si,
sorridente. Mortale per i morti e leggera per i sempre vivi. Una fiaba nelle
cellule della terra." (Satprem 1981)