Chi sono

Mi chiamo Rosanna Camerlingo e vivo a Napoli. Sono laureata in Sociologia e Psicologia, iscritta all’ordine degli Psicologi della Regione Campania.
Didatta counselor, dal 1983 mi occupo di crescita personale e professionale nell’ambito dell’approccio olistico con una prospettiva psicocorporea ed esperienziale. Esperta di linguaggio e tecniche psico-corporee, sono Operatrice delle Tecniche dell’Unione e del Risveglio secondo la linea di Umberto Di Grazia e Trainer certificata del Focusing Institute di New York. Mi occupo di individui e gruppi sia contro il disagio e la sofferenza che per il ben-essere e la crescita personale e professionale.

Dalla ricerca di quasi trenta anni, dalle mie domande interne, dall’incontro con persone e metodi di lavoro eccezionali matura il mio lavoro come psicologa con la sofferenza e il disagio. Sempre nella prospettiva esperienziale ed olistica lavoro per la crescita personale e per il ben-essere sia a livello individuale che con i gruppi. Così è nato CHANGE – Associazione Culturale “In Ascolto… di te”: Percepire il corpo per cambiare la psiche, contro disagio e sofferenza e per il ben-essere.

 

  • Percorsi individuali
  • Percorsi di coppia
  • Percorsi di gruppi familiari
  • Corsi individuali e di gruppo per imparare il Focusing
  • Sessioni individuali di Focusing
  • Sessioni individuali antistress con il Focusing
  • Incontri di gruppo di linguaggio e consapevolezza corporea: Stare bene con se stessi e comunicare con gli altri.
  • Incontri di gruppo di meditazione statica e dinamica con le Tecniche dell’Unione e del Risveglio secondo la linea di Umberto Di Grazia.
  • Incontri individuali di meditazione statica e dinamica con le Tecniche dell’Unione e del Risveglio secondo la linea di Umberto Di Grazia.


Come didatta counselor sono socia del CNCP (Coordinamento Nazionale Counselor Professionisti). Socia dell’IRC (Istituto Ricerche della coscienza) e Socia del Focusing Institute di New York-USA.

 

...Chi Sono.....

Un “essere umano” in continua crescita, una donna che sta costruendo ancora e ancora la propria visione del mondo, che crede fermamente di “essere molto di più di quello che crediamo di essere”, che tutto il dolore del mondo viene dal sentirci separati dentro, separati gli uni dagli altri, separati dalla natura e dal mondo.
Sono un essere umano che crede fermamente che- Siamo tutti UNO, un solo pianeta, una sola umanità-, che sta nascendo un uomo nuovo, una nuova civiltà, in cui l’umanità imparerà sempre di più a percepire questa Unità, ad essere maggiormente consapevole, a vivere in armonia gli uni con gli altri e con la natura, a rispettare e a valorizzare le diversità, a non avere più al centro della propria vita il potere e il denaro, ma a poter usare il potere personale e la responsabilità al servizio della comunità umana, nel rispetto di se stessi e degli altri, nella più completa integrità. Sono un “essere umano” donna e credo fermamente che il futuro di questo pianeta sia legato al femminile, sia dal punto di vista valoriale con l’emergere di capacità e valori quali l’intuizione, l’accoglienza, la recettività, la sensibilità, che dal punto di vista dell’economia che dovrà essere ri-fondata su una più equa distribuzione delle risorse, sulla conservazione e non sullo spreco, sulla cooperazione e non sulla competizione.
Sono un “essere umano” che mira a sposare dentro di sé gli opposti/complementari, come il maschile ed il femminile, le emozioni e la razionalità, il corpo e la mente, a percepirsi una e integra seppur molteplice.

 

“SII TU IL CAMBIAMENTO CHE VUOI VEDERE AVVENIRE NEL MONDO”

Gandhi


Sto cercando di diventare il cambiamento che, fin da piccola, desideravo vedere nel mondo e sto cercando di accompagnare anche altri attraverso il sistema di lavoro che porto avanti fondato su tre grandi pilastri: il linguaggio e la consapevolezza corporea, il Focusing di E.Gendlin, le Tecniche dell’Unione e del Risveglio di Umberto Di Grazia.

IN BREVE …LA MIA STORIA

Sono nata a Napoli nel luglio del ’56, sono cresciuta con dei genitori eccezionali capaci di un amore e di una dedizione incredibili. Mio padre si è letteralmente massacrato di “fatica” per portare avanti in modo dignitoso la sua famiglia, per far studiare i suoi figli perché potessero diventare “visibili” e lasciare la loro impronta nella società. Definisco invisibili quei milioni di esseri umani che sono passati sulla terra destinati a “faticare” per sopravvivere e a non lasciare traccia di sé se non nella memoria dei propri cari.

Fin da piccola avevo tante domande dentro e per tutta la mia vita ho cercato risposte. In realtà, come tutti gli esseri umani, cercavo me stessa ed il mio percorso lungo, intenso,che si concluderà solo con la morte, mi ha potato spesso a lanciare il cuore oltre lo steccato. La mia spinta interiore a conoscermi, a scoprire chi fossi e cosa fossi capace di fare, mi ha portato a costruire la mia strada , il mio lavoro, la mia famiglia, ma anche la mia visione del mondo, attraverso l’incontro con persone straordinarie negli anni ’80 Arnold Keyserling con la ruota della conoscenza, Hernan Huarache con la sapienza antica delle popolazioni andine, M.A. Palcos De Plante con il sistema Rio Abierto. Negli anni ’90 l’incontro fulminante con Umberto Di Grazia e i suoi istruttori con le Tecniche dell’Unione e infine nel 2000 la scoperta del Focusing di E.Gendlin attraverso la coordinatrice N.Corsetti e la trainer Rita Luciani.
Questi percorsi fondamentali hanno segnato la mia vita, ma l’hanno segnata anche la mia lunga storia con la musica ed il canto, l’hanno segnata il mio percorso spirituale, i miei viaggi, la mia formazione universitaria in sociologia prima ed in psicologia poi, la mia formazione con Barrie Simmons psicoterapeuta della Gestalt di fama mondiale, la mia formazione post universitaria come didatta counselor con l’Isppref di Napoli (Istituto di psicoterapia e psicologia relazionale e familiare). E poi….il mio lavoro di insegnante, di sociologa, di operatrice psico pedagogica, il mio impegno nella scuola la mia passione, la mia “fatica”…Hanno segnato la mia vita il mio forte interesse per il sociale, per gli “invisibili”, il mio desiderio di comprendere i codici ed il linguaggio della politica. Tutto questo sono io, sono tutto quello che ho costruito in questi lunghi anni, sono la mia voglia di esplorare, la mia ricerca continua…
Tutto questo e altro ancora….mi ha portato alla costruzione di questo sistema di lavoro psico-corporeo, teorico ma soprattutto esperienziale fondato su linguaggio e consapevolezza corporea, Focusing di E.Gendlin e Tecniche dell’Unione di Umberto Di Grazia. Sono la voglia di costruire cerchi di persone con cui condividere sogni, bisogni ed esperienze per formare comunità.

 

Poesia dei Cerchi

C’era una volta in un tempo lontano lontano
un pianeta popolato da triangoli, cerchi e quadrati.
I triangoli erano molto ricchi e potenti, la maggior parte delle risorse del pianeta era nelle loro mani. I triangoli erano proprietari di tutto; avevano terra, acqua, cibo, ma erano sempre avidi di potere e di denaro. Avevano sia quello che serviva a produrre ricchezza che quello che serviva a distribuirla, ma anche tutto ciò che serviva a mantenere il controllo del loro pianeta era nelle loro mani.
I triangoli erano molto avidi di potere e di denaro e pur avendo la proprietà di quasi tutte le risorse del pianeta non si accontentavano mai. Nel tempo le grandi famiglie dei triangoli, che ben si conoscevano tra loro, avevano convinto i quadrati ed i cerchi a vivere in un certo modo, a tale scopo avevano utilizzato delle scatole magiche, attraverso le scatole magiche erano riusciti ad entrare all’interno dei quadrati e dei cerchi. Le scatole magiche funzionavano attraverso semplici parole e immagini che incantavano chiunque entrasse con loro in contatto: compra-compra, più soldi-più soldi, non fidarti- non fidarti. Quel pianeta era molto bello, era azzurro, verde e bianco in alcuni punti, ma dopo qualche centinaia di anni il pianeta cominciò a soffrire di tanta avidità, superficialità ed egoismo causati dalla strana malattia che aveva contagiato tutti.

La sofferenza del pianeta era così profonda che si ammalò, la sua temperatura aumentò a dismisura, poi improvvisamente era freddo e pioveva a dirotto, a momenti i suoi venti soffiavano velocissimi e potenti, sembrava a tratti addirittura arrabbiato anche perché altre forme di vita su quel pianeta stavano sparendo, i punti, i trattini..non c’erano più. Tutto veniva ingoiato dall’avidità di potere e di denaro dei triangoli. In certi momenti quando la sofferenza del pianeta era al massimo, si scatenavano montagne di acqua o tempeste di fuoco e puntualmente morivano i poveri cerchi e a volte anche i quadrati che pure erano abbastanza benestanti e vivevano solo in alcune zone del pianeta. Ma tutti sia i quadrati che i cerchi sottostavano al dominio dei triangoli.
Ad un certo punto i cerchi e i quadrati cominciarono come a svegliarsi, cominciarono ad usare fili e reti che li connettevano e a parlare di nuovo tra loro unendosi stretti, stretti. I triangoli cercarono di opporsi a quel risveglio, volevano restare in cima, mantenere
il controllo, continuare a fare del pianeta ciò che volevano anche buchi per infilarci dentro i veleni. I triangoli non vedevano altro che
il potere e il denaro, per loro non contava altro e sapevano che dovevano continuare a persuadere i cerchi e i quadrati che tutto andava bene nel loro mondo. Per fare questo soddisfacevano strani bisogni e desideri dei cerchi e dei quadrati, desideri, sogni e bisogni che essi stessi avevano organizzato e a volte inventato utilizzando le scatole magiche con le parole e le immagini incantate che andavano di continuo. Compra-compra, più soldi-più soldi, non fidarti-non fidarti, le immagini e le parole avevano oscurato quel mondo e sembrava non esistere altro, erano entrate all’interno dei quadrati e dei cerchi e li avevano riempiti, tanto che le loro aree non avevano più spazi vuoti per respirare e sentirsi. In realtà né i triangoli, né i cerchi e neppure i quadrati erano più in grado di sentire se stessi, non percepivano più null’altro che non i comandi. Ma i triangoli sceglievano di dominare gli altri, mentre spesso
i cerchi e i quadrati non ricordavano più chi fossero. L’altalena che avevano costruito li aveva totalmente istupiditi, i pochi ancora svegli potevano subire strani trattamenti in modo da convincerli a fare come gli altri. Ma i triangoli avevano dimenticato qualcosa, avevano dimenticato che la sofferenza inflitta al pianeta li stava portando alla distruzione, di questo non s’interessavano, ma i quadrati e
i cerchi avrebbero potuto svegliarsi e………………..

Cosa avrebbero potuto fare i cerchi e i quadrati?

Scegli tra le alternative possibili
– i quadrati e i cerchi si svegliano e si ricordano chi sono, collegandosi alla loro intima natura geometrica, quindi con grande indignazione ascoltano il proprio dolore e quello del pianeta. I quadrati e i cerchi si liberano da ciò che è stato messo nelle loro aree comprese le parole magiche compra-compra, piùsoldi-piùsoldi non fidarti-non fidarti e cominciano a liberarsi dell’avidità di potere e di denaro e si promettono l’uno all’altro di restare sempre uniti stretti, stretti nei loro fili, nelle loro reti sempre più concrete e attive.

– I triangoli non hanno alcuna opposizione, tutti o quasi continuano a dormire e alla fine il pianeta si distruggerà in qualche modo..e come i dinosauri anche i triangoli, i cerchi e i quadrati spariranno da quel pianeta che vivrà ancora felice.

 

Storia del progetto

In questa sezione puoi descrivere la storia del tuo progetto e i motivi della sua creazione. È adatto per menzionare le varie tappe del progetto e i collaboratori.

I nostri utenti

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