Focusing
E. Gendlin e R.Carkhuff sono stati i due discepoli e collaboratori di Rogers più importanti ed ancora viventi. Entrambi sono partiti dalle condizioni indispensabili per il terapeuta, ovvero la considerazione positiva incondizionata, l'empatia e la congruenza. Carkhuff ha reso operativa l'empatia e ha creato un suo modello eclettico della relazione d'aiuto, Gedlin ha reso operativa la congruenza e ha creato un modello corporeo-esperienziale immerso nella visione filosofica.
In realtà Rogers negli anni '50 aveva sviluppato due linee di pensiero su ciò che è implicato in una psicoterapia e/o in un counseling efficace, quella più nota è quella riferita al terapeuta per cui la terapia sarà efficace quando il terapeuta incarnerà le condizioni di onestà, genuinità, congruenza, empatia e considerazione incondizionata. Ma Rogers era molto interessato anche a ciò che accade al cliente e lo dimostra la copia del discorso, mai pubblicato che fece nel 1956 all'Accademia di Psicoterapia Americana sull'essenza della psicoterapia "Momenti di movimenti". In "On becoming a person" Rogers individua il "referente diretto" che in seguito Gendlin definirà "felt sense".
La visione della terapia e del counseling che stavano emergendo negli anni '50 al Centro di Counseling dell'Università di Chicago può essere riassunta nell'idea che il cambiamento nel cliente avverrà quando il terapeuta o counselor potrà -ricevere il cliente- , nel clima di autenticità, empatia, congruenza e considerazione incondizionata, il cliente potrà portare attenzione al proprio "EXPERIENCING".Questo implicherà lo scioglimento delle strutture che emergono come simboli dall'experiencing. Questa visione del processo consentiva la verifica sperimentale. Fu così che furono organizzati una serie di test per stabilire:
- il grado e la presenza delle condizioni del terapeuta ovvero empatia, congruenza e considerazione incondizionata
- il grado di experiencing del cliente
- il grado di efficacia della terapia.
I membri del gruppo di Rogers organizzarono delle scale per la valutazione delle condizioni del terapeuta; mentre Gendlin sviluppò una scala dell'experiencing per il cliente. Infine l'efficacia della terapia fu misurata da una varietà di indici, come il questionario sulla personalità MMPI, valutazioni al termine dell'ospedalizzazione e il giudizio dei clinici.
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