Focusing
Il processo consiste nel flusso naturale e continuo della nostra interazione esperienziale nel mondo. Gendlin vede le persone e gli altri organismi in un costante movimento verso stati futuri.
Nei tardi anni "60 Gendlin diventa capo del dipartimento di psicologia all'università di Chicago, e in questo contesto lancia una nuova ricerca empirica, il cui scopo era capire perché la psicoterapia fosse spesso lunga e poco efficace. Assieme ai suoi collaboratori inizia un lavoro certosino, accurato e meticoloso, che li impegna a registrare prima e a studiare poi migliaia di ore di sessioni terapeutiche, di terapeuti diversi, con indirizzi diversi: psicoanalisi, comportamentismo, gestalt, bioenergetica e psicodramma.
Nel 1970 Gendlin scrisse: "Negli ultimi anni abbiamo registrato su nastri diverse migliaia di sessioni terapeutiche, ci chiedevamo cos'è che i pazienti fanno quando la terapia ha successo? Cos'è che non fanno quando le sessioni non riescono ad aiutarli? E' venuta fuori, da una serie consistente di studi, una scoperta. Vi è una caratteristica nei pazienti che migliorano, che non è condivisa da quelli che falliscono, i pazienti che migliorano sono in grado di lavorare con i "significati sentiti" o "felt sense". Poiché le ricerche indicano che la terapia fallirà se non è esperienziale, è possibile che i pazienti destinati al fallimento imparino questa procedura di Focusing?" (2) Gendlin confessa che all'inizio la sua formazione accademica lo fece propendere per il no, ma poi la sperimentazione dimostrò il contrario.
Gendlin è riuscito a rendere operativo ed altamente efficace il Focusing,sempre più persone lo imparano attraverso i seminari ed i corsi e spesso si avvicinano ad esso grazie al suo popolare testo base. In Italia manca la pubblicazione delle innumerevoli e fondamentali opere di Gendlin tra tutte il famoso "Focusing oriented psicotherapy" e l'ultimo "The process Model". Dal Focusing Gendlin ha continuato la sua ricerca teorico-esperienziale strutturando il TAE , "Thinking at the edge" ovvero "Pensare ai margini" (del nuovo). La sua ricerca continua a danzare tra conscio e inconscio e continua ad arricchire tanti esseri umani, la sua creatura, il Focusing continua a crescere ed è per me la dimostrazione di come unendo il modello scientifico all'intuizione sia possibile ottenere incredibili risultati, non solo per se stessi.
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